Pareti a Righe: Come Realizzarle e Esempi da Copiare

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Pareti a Righe: Come Realizzarle e Esempi da Copiare

Sabrina Tassini—homify Sabrina Tassini—homify
rustic  by Disbar Papeles Pintados, Rustic
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Dalla bellezza senza tempo e costantemente in auge nel campo delle tendenze d'interior design, le righe rappresentano una soluzione decorativa ampiamente utilizzata in ogni ambiente domestico. La grande versatilità di questa fantasia la rende infatti estremamente adatta ad ogni tipo di stile—da quello minimalista a quello più romantico—e ad ogni tipo di conformazione dello spazio, nonchè alleata strategica di contesti dalla piccola metratura. 

Prima di adottare pareti a righe nella propria casa però, si dovranno valutare bene alcuni fattori come dimensioni, posizione e schema cromatico, per ottenere un risultato coerente e visivamente piacevole. 

Oggi vediamo dunque quali sono i vantaggi delle strisce colorate, come usarle nelle varie stanze e come dipingerle autonomamente dove si desidera.

1. Pareti a righe: vantaggi ed effetti ottici

Da quelle orizzontali a quelle verticali, oblique e trasversali, le righe rappresentano una vera risorsa decorativa per le pareti di casa. In vista di un restyling degli ambienti domestici o semplicemente per affinità con lo stile d'interior design scelto, le righe sono infatti una delle alternative più gettonate di sempre per connotare porzioni murali o addirittura intere aree. Adottando pareti a righe sarà dunque facile vedere gli interni trasformati in maniera creativa e giocosa, ma anche assolutamente strategica. Questa stampa possiede infatti alcuni grandi vantaggi che la rendono decisamente competitiva se confrontata con altre. 

Tra i principali pro delle pareti a righe troviamo senza dubbio l'effetto ottico che implementano, ideale per valorizzare la metratura e nascondere i difetti: con andamento verticale, le strisce potranno veicolare un'illusione di maggiore altezza all'interno di contesti dal soffitto particolarmenre basso; con andamento orizzontale faranno la felicità di contesti stretti e alti che appariranno visivamente più spaziosi e ariosi; con andamento trasversale le righe sapranno invece come catalizzare l'attenzione di chi guarda distogliendola da piccole imperfezioni di proporzione spaziale della stanza.

Scegliere pareti a righe per uno o più ambienti domestici, risulta in ogni caso una perfetta soluzione per rendere dinamico lo spazio di qualsiasi impronta stilistica, da quella shabby-chic e classica a quella più minimale. Il rivestimento così ottenuto potrà poi essere completato con ulteriori accessori decorativi, come quadri e specchi, avendo tuttavia cura di creare un abbinamento armonioso e non troppo soffocante.

2. Pareti a righe per interni shabby-chic

Seppur la stampa a strisce sia altamente versatile, a fare largo uso delle pareti a righe, specialmente in palette cromatiche chiare e neutre che prediligono beige, panna, grigio e pastelli, è senza dubbio lo stile shabby-chic. A completamento di interni dal sapore romantico, a tratti provenzale e che impiegano modernariato, mobili con profili decò e forme leziose, le pareti a righe si rivelano infatti un grande must, nonchè perfette alleate. Per ottenere una stanza dall'effetto wow garantito, è consigliabile dipingere le pareti con righe bicolore che alternino tinte già presenti nell'arredamento: una credenza color panna, ad esempio, potrà essere arricchita al meglio da un muro adiacente a strisce in altrettanto color panna e bianco latte.

Il candore di righe dalle nuance delicate contribuisce significativamente all'impatto estetico di una casa shabby o country-chic anche e soprattutto in mix con materiali grezzi come legno naturale o sbiancato, tessuti materici e porosi, ma anche complementi e accessori in vetro e dettagli in metalli preziosi anticati.

3. Pareti a righe per interni pop

Sul fronte opposte, le pareti a righe si propongono come alternativa efficace e particolarmente iconica per interni dal forte carattere pop. In questo caso, a fare la differenza sono proprio i colori: tonalità audaci e impattanti come rosso, verde, blu o giallo, rigorosamente in abbinamento con il bianco, se applicate al muro di alcune stanze della casa saranno in grado di rafforzare la personalità della metratura diventando indiscusse protagoniste. Per soluzioni di questo tipo è consigliabile valutare bene l'effetto ottico creato per evitare il rischio di incompatibilità con lo spazio a disposizione.

L'arredo dovrà rispecchiare lo stile della parete ottenuta, privilegiando forme decise e moderne, senza rinunciare ad un pizzico eclettico. È inoltre possibile creare muri interamente monotematici con semplici righe in due tinte oppure vagliare combinazioni più complesse, effettuando prima indispensabili prove colore, in cui accostare porzioni di pareti a righe complementari e in nuance differenti per un risultato più scenografico.

4. Pareti a righe: dimensioni

Ma di che dimensioni devono essere le righe sulla parete? Non vi è una regola valida per tutti i casi: molto dipende dal gusto personale di ciascuno di noi e dalla conformazione della stanza. Certamente, adottare strisce di altezza identica in orizzontale o verticale risulta il metodo più impiegato per ottenere interni coerenti e armoniosi; al contrario optare per righe di altezza o larghezza differenti, a seconda dell'orientamento sortirà un effetto visivamente più audace, adatto soprattutto ad ambienti dal gusto vintage-inspired e classici. 

Anche l'accostamento di colori incide sulla scelta dello spessore delle righe: uno schema bicromatico darà il meglio su strisce uguali e alternate, mentre uno schema policromatico che ammetta tre, quattro e talvolta anche cinque tonalità diverse, potrà essere sperimentato anche su strisce di dimensione eterogenea, meglio se in scala di colore della stessa palette. Inoltre, è più indicato iniziare e chiudere la parete a righe con colorazioni diverse per evitare l'effetto cornice, controproducente per la percezione d'ampiezza della stanza.

5. Pareti a righe in cucina

Vediamo ora qualche esempio concreto di decorazione della parete con righe colorate. Una delle stanze in cui poter applicare questa frizzante tecnica è ad esempio la cucina, specialmente laddove si presenti in stile anni 50, ultra moderna o industrial. La parete a righe può qui connotare una delle pareti principali che abbracciano la zona pranzo oppure vestire proprio la zona a ridosso dell'angolo cottura, sopra al paraschizzi. Questa scelta può rivelarsi strategica per riempire con carattere una porzione di muro altrimenti sgombra e anonima specialmente quando l'armadiatura pensile si limita a pochi pezzi lasciando la maggior parte della parete spoglia. 

Di massima importanza è fare attenzione alla scelta cromatica: le righe dovranno riprendere le tonalità già proposte dall'arredo o da alcuni complementi, oppure rievocare le sfumature dell'acciaio di cappa, top ed elettrodomestici per creare una piacevole continuità visiva.

6. Pareti a righe in bagno

Anche la stanza da bagno si rivela ideale per ospitare una o più pareti a righe. Di colori chiari o scuri e di spessore più o meno sottile, le strisce garantiscono a questo ambiente una buona dose di dinamismo e appeal, soprattutto quando l'arredamento dello spazio tende allo stile mediterraneo e fresco. In questo caso, la palette ispirata alla terra e al mare saprà come ravvivare metrature di ogni genere, associata a mobili in legno o ferro battuto, accessori in corda e sanitari in ceramica bianca. 

Sul fronte pratico, se non convince l'idea di dipingere le pareti del bagno ma si predilige la posa di piastrelle, si potrà ugualmente propendere per lastre in formati stretti e lunghi e colori alternatii oppure superfici modulari installate senza fughe così da ottenere una parete senza soluzione di continuità.

7. Pareti a righe in camera da letto

Le righe sono ben accette anche in camera, come completamento decorativo per le pareti principali o per quella della testata del letto. La scelta della forma e dello schema cromatico varia molto in base alle proprie preferenze e naturalmente allo stile d'interior design scelto nella stanza—se minimale o romantico shabby -, seppure sia preferibile optare per tonalità pacate e rilassanti che implementino il relax e la distensione. Al contrario, è possibile valutare anche righe colorate pop e dai toni più accesi, meglio se in palette fresche e coerenti, per dare una sferzata di energie a stanze altrimenti troppo basic e in total-white.

In ogni caso, si potrà rendere più piacevole l'accostamento aggiungendo dettagli e accessori ornamentali nello stesso colore delle strisce, su comodini e mensole ma anche maniglie del guardaroba e tende.

8. Pareti a righe nella cameretta

Le righe costituiscono un'ottima soluzione decorativa anche per la cameretta dei più piccoli, in quanto assolutamente trasversali e neutre ma decisamente ideali per arricchire al meglio una o più pareti. Specialmente in questa stanza, ci si potrà sbizzarrire con colorazioni di ogni tipo senza tuttavia eccedere nella quantità di nuance differenti, e inserendo poi mensole e pensili in maniera organizzata come fossero parte del rivestimento per ottenere un muro dinamico e giocoso.

Un grande vantaggio delle pareti a righe è inoltre la loro costante adattabilità alle più disparate esigenze con il passare degli anni: anche cambiando arredi e conformazione alla camera, inevitabile in un iter di crescita dei piccoli di casa, le righe potranno infatti rimanere idonee e versatili. 

9. Pareti a righe: variazioni sul tema

Righe tradizionali oppure righe ribelli fuori dall'ordinario? Le variazioni sul tema sono numerose e tutte valide, da vagliare per poter fare la scelta più giusta per la propria casa. Se infatti da un lato, in contesti dal carattere essenziale e classico le righe si presentano per lo più lineari e dal tipico schema ormai consolidato, dall'altro troviamo righe distorte, sfumate, interrotte da altre figure geometriche o in andamento non convenzionale, entrare in stanze dal twist multiforme e vivace che intendono seguire le tendenze d'arredamento più succulente e all'avanguardia.

Ad offrire innumerevoli opportunità in tal senso è proprio la carta da parati, disponibile sul mercato in svariate declinazioni creative e cromatiche, adattissime a connotare gli ambienti più attenti e iconici, dal soggiorno alla camera da letto e persino la stanza da bagno, grazie a materiali sempre più resistenti all'umidità e al bagnato.

10. Pareti a righe in mansarda

Anche sfruttare l'enorme potenziale delle righe per far apparire una stanza più ampia è, come abbiamo detto in precedenza, un grande plus per la casa. Questa eventualità risulta, ad esempio, particolarmente strategica in ambienti abitativi situati in mansarda, specialmente laddove il sottotetto appaia molto angusto e poco ariosa. Proprio in questo caso, l'illusione ottica creata da una parete a righe verticali può contribuire in maniera significativa alla percezione spaziale dell'area facendo sembrare, almeno visivamente, il soffitto più alto. 

Fondamentale è anche la scelta dei colori: se chiari e neutri come beige, bianco latte, tortora o grigio perla, enfatizzeranno ancor di più il risultato estetico desiderato, oltre a decorare gradevolmente la metratura e arricchire l'arredo sottostante.

11. Mix&match

Chi ama gli accostamenti d'interior design più audaci e dal forte impatto visivo, può esplorare anche un'ampia rosa di mix&match creativi che vedono associate più stampe contemporaneamente. In questo caso, le pareti a righe colorate possono sfiorare pavimenti a grafiche optical, badando bene a non dar vita a sodalizi cromatici improbabili. 

Seppur rappresenti una scelta decorativa particolarmente azzardata e non adatta trasversalmente ad ogni tipo di ambiente, il mix&match rimane, se ben dosato, il modo migliore con cui caratterizzare stanze eclettiche e uniche che di certo non conoscono la noia.

12. Pareti a righe fai da te

Veniamo ora alla pratica: come dar vita a pareti a righe ben fatte? Chi desidera un lavoro impeccabile e professionale potrà rivolgersi ad imbianchini professionisti che sapranno peraltro offrire suggerimenti sulla composizione più adatta per la stanza da tinteggiare; in alternativa, gli amanti del fai da te potranno cimentarsi in un'attività di verniciatura della parete tutto sommato di facile gestione. In quest'ultimo caso, sarà necessario prestare attenzione a tutti gli step e mantenere la massima precisione durante la tinteggiatura per giungere ad un risultato convincente e ottimale. 

Prima di tutto, è importante procurarsi gli strumenti indispensabili: la pittura nei colori scelti, pennelli piatti di larghezza media, matita, nastro adesivo, metro e filo a piombo. Inizialmente si dovranno prendere le misure della parete da dipingere per poter calcolare quante righe dello spessore scelto rientreranno nello schema, ed eventualmente rimodularlo a seconda delle misure prese. Dopo aver segnato i punti con la matita, aiutandosi con il filo a piombo si dovranno tracciare le righe, applicando in seguito il nastro adesivo—badando a tenere il dovuto margine—lungo tutto il perimetro dei segni. 

Successivamente si potrà procedere con la stesura della prima pittura scelta, lasciandola asciugare per almeno mezza giornata, per poi procedere con la tinteggiatura delle righe rimaste nel secondo colore scelto, bianco incluso, ricoprendo di nastro adesivo i bordi delle strisce già dipinte, facendo attenzione a non rovinare la pittura stesa in precedenza. Dopo un'asciugatura altrettanto lunga, si sarà ottenuta una splendida parate a righe da poter sfoggiare immediatamente.

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